sabato 10 gennaio 2009

L'intensità loro e le mie emozioni

L. M. è un'irruzione di luce e di vita. Energia enorme, speciale, che non va per il sottile, per rompere il buio infinito ed eterno dal quale emerge. E' una esplosione, un decollo, un razzo, un colpo di pistola, lo scatto di uno sprinter. Nulla è modulato, controllato, composto, raffinato, modellato. Tutto è così com'è, immediatamente. L'uniformità indifferenziata viene rotta, spaccata, frantumata. Lui parte e va. Da solo. Non sta a tergiversare, a farsi rodere dal dubbio, E' pura potenza carica di vitalità che non può rimanere lì con se stessa a prendersi cura di sè. Lui, sbucato fuori dal nulla senza tempo, è l'indeterminato di quel vuoto fermo, squarciato all'improvviso dall'esplosione originaria che lo genera. Lui è cuore, coraggio e passione bruciante che travalica se stesso, si oltrepassa e si distrugge vivendo. Movimento rapido che segue un desiderio senza oggetto, se non la creazione dell'impossibile.
Con lui non c'è tempo, il tempo è annichilito, domina la velocità che fa mancare il fiato. Se c'è un minimo sentore di stabilità, di stasi, di un rallentamento, di un ripetersi dell'identico, lui muore!

G. B. vuole dimostrare a se stesso che riesce a prendere la via del mondo, che non ha bisogno di alcuna protezione. Il suo destino è staccarsi, partire, andare fuori. Fuori verso l'universo che lo aspetta. Sa che nella dolce e comoda valle del materno, dove tutto è placido e prevedibile, si muore di noia, non si respira, non si può rimanere. Senza pensare a quello che trova, senza preoccuparsi dei rischi e dei pericoli del mondo, un po' ingenuamente l'eterno adolescente si mette in movimento. Sì, lui è l'eterno adolescente convinto di essere diventato grande che ha bisogno di mettersi alla prova. Vuole misurare la sua forza, cerca la conferma della propria identità e non può fare a meno della propria libertà. Pensa che il mondo là fuori sia tutto per lui e che il suo entusiasmo e la sua purezza saranno vincenti.
Lui è socevolezza, facilità di relazione, amicizia dinamica, complicità. Sotto la sua aria pensierosa e insieme sorridente, dietro l'intelligenza e la mente che non si fermano mai, oltre il piacere della provocazione innocente e della sfida intellettuale, ha un cuore vivo, pulsante e delicato. E' nevrotico, simpatico, moderno, alla moda, futile, snob, ascolta ogni notizia, le raccoglie e le ritrasmette. E' contatto, connessione, orizzontalità. Ha mille interessi, vuole conoscere tutto, si disperde e non approfondisce. Lui parla, comunica, chiama, telefona, tiene mille corrispondenze, lascia bigliettini, appunti, numeri sparsi,
parole e frasi ovunque. Sperando che l'altro, il destinatario, risponda, dia conferma, rilanci, faccia capire di aver capito, sia comprensivo. E soprattutto legga.

S. C. è "adesso dormo!". E' stufo di pensare, di parlare, di cercare, di leggere, di stare sempre sveglio. Cosa c'è ancora da conoscere, cosa ci sarà mai da capire in ogni angolo del mondo, in ogni angolo della mente umana? Lui vuole dormire, sognare, smettere di riflettere. E' spinta esaurita, è la comprensione di un mondo che non ha risposte da dare, perché è un mondo che pensa solo a se stesso. Andare lontano, peregrinare nel vuoto non serve: al termine del viaggio siamo anni luce lontani, distanti dalla nostra casa, dai nostri affetti, dalle cose che ci sono più care; e la purezza originaria, l'innocenza, e la felicità che cerchiamo non si possono trovare nei rumori del mondo. Lui cerca se stesso dentro se stesso, fuori è il nulla, è lo spreco delle energie. Lui è il ritorno prepotente al materno, che è l'unico senso possibile, l'unica possibilità di felicità, perché è desiderio, oblio, voluttà senza fine, amore perfetto, salvaguardia della purezza e dell'innocenza, e silenzio. E' il ritorno al passato, il passato è la verità. Si guarda indietro e mai avanti perché ciò che realmente conta è già avvenuto. Ciò che dalla mente sorge è quanto la mente ha già sedimentato e quando l'intenso profumo del ricordo sale alla superficie, allora ecco il vero, la luce, la rivelazione.
Il pensiero è la riflessione in sé del pensiero. E' fuga dalla realtà, una salvezza per la propria vita di fronte alla durezza e all'insensibilità del mondo. Lui si imbambola, ma questa fuga dal reale non lo rasserena. La fuga non è la soluzione. L'irriducibile fedeltà al materno che dovrebbe escludere fatiche e sofferenze genera fatiche e sofferenze. La realtà si ripresenta di continuo e pone se stessa come forza ineluttabile che delude e fa cadere ogni illusione.

L. F. non si lascia abbagliare, non mistifica. C'è poco da esaltarsi, da gioire, abbandonandosi a facili entusiasmi. Non è il caso di emozionarsi, di essere euforici o commuoversi. Lasciarsi andare al sentimentale è da ingenui. Bisogna solo vedere come si evolvono i fatti. Se proprio ci si deve commuovere, e succede raramente, è bene non manifestarlo troppo. Se proprio ci si deve emozionare, è perché qualcosa che è apparso ci ha mostrato la nudità di un'essenza: la realtà è transitoria e forse non merita eccessivo attaccamento.
Lui non è freddezza, semmai è difesa estrema contro l'oceano delle emozioni e della conseguente sofferenza che provoca il distacco da tutto ciò che si ama. Non disprezza la vita, anzi la desidera con forza in tutte le sue forme, ma vedere che ogni cosa è destinata alla fine è troppo angoscioso per non erigere una barriera.
Lui è il definito, ha conquistato consapevolezza, sa chi è e da dove arriva, ma conosce anche il proprio destino. L'illusione della luce, della grandezza, della sicurezza di una potenza che nulla deve temere crolla di fronte alla verità ultima. Non si vive di illusioni, bisogna guardare la verità, vederla e definirla con logica nitida e precisa. C'è poco da esaltarsi, è ridicolo essere così pieni di sé!

La cecità esplosiva e vitale di L. si è rilanciata nell'inquietudine di G., è divenuta desiderio intenso e nostalgico con S. e tramonta con L., che la domina senza paura. Ma io scelgo l'amore attivo, irrequieto, frizzante, libero, comunicativo, sociale, curioso e complice di G.

2 commenti:

  1. finalmente passione hai deciso!!!!!
    lo aspettavo non sai da quanto.
    torno lunedì sera e di corsa vengo lì.
    mi manchi da impazzire!!
    g

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