lunedì 13 novembre 2006

Caso Scottex. No ai prodotti Kimberly-Clark!

Secondo un'indagine di Greenpeace la Kimberly-Clark, il più grande produttore al mondo di fazzolettini e carta igienica, famosa per i marchi Scottex e Kleenex, usa materie prime che provengono dalla distruzione delle foreste primarie canadesi.

Giovedì scorso, a Torino, davanti alla sede della direzione della Kimberly-Clark, un gruppo di attivisti di Greenpeace ha collocato dieci water. In ogni water, un piccolo albero ricordava tutte le piante abbattute per fabbricare carta igienica e altri prodotti usa-e-getta. Un gruppo di climber si è invece arrampicato sull'edificio, aprendo un gigantesco striscione con la scritta "Kimberly-Clark non buttare le foreste primarie nel water". La protesta di Greenpeace continua da oggi nei supermercati e sul web. E ci serve anche il tuo aiuto!

Il mercato europeo dei prodotti di carta per uso domestico muove ogni anno 8,5 miliardi di euro ed è molto appetibile per la Kimberly-Clark. Ognuno di noi come consumatore può fare la differenza, decidendo di non acquistare prodotti Kimberly-Clark e chiedere all'azienda di cambiare rotta.

Invia un messaggio forte alla Kimberly-Clark!
Scrivi a Dave Challis, responsabile delle politiche ambientali della Kimberly-Clark Europe. Scrivi che non hai più intenzione di acquistare prodotti Kimberly-Clark fino a quando l'azienda non smetterà di usare materie prime provenienti dalle foreste primarie.

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