venerdì 1 aprile 2011

Parole a caso e paura delle parole

Paura delle parole
Perché abbiamo paura delle parole? «Migranti economici» invece di «clandestini» fa più figo, ma il punto è che per la legge italiana e europea i «migranti economici» commettono reato perciò il termine «clandestino» identifica l'illegalità giuridica, e qui non si può fare retorica con le parole solo perché il loro senso dà una tonalità negativa. Punto primo: questo non significa che io sia contro coloro che aspirano ad una vita migliore.

Parole a caso
La direttrice dell'Unità (Concita De Gregorio), una settimana fa o più da Fazio dopo un discorso di sola retorica, dice: «Oggi è rivoluzionario essere patrioti». Penosa! Punto secondo: è sempre stato rivoluzionario essere patrioti, perché la gente è morta per l'Unità d'Italia!

Parole a caso
La direttrice del tg3 (che a differenza della prima ho sempre stimato moltissimo), Bianca Berlinguer, settimane fa alle prime apparizioni dei «migranti economici», durante il tg dice: «la fanno sembrare un'urgenza ma non mi sembra tale!» e oggi critica la mancanza di tempesività del governo. Punto terzo: non sono a favore di questo governo, anzi, se cadesse sarei molto felice, ma vorrei solamente un po' di coerenza.

Sono digustata dalle ideologie perché annientano questo Paese e la sinistra non riuscirà mai ad essere un'alternativa.

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