mercoledì 22 marzo 2006

Rivoglio la democrazia!

A Vicenza il Sig. Berlusconi ha dato prova per l'ennesima volta della grandissima inciviltà e arroganza che lo contraddistingue. Non sta alle regole, è offensivo, insolente e ha ridotto la politica a spettacolo becero e popolare.
Alcuni ritengono che sia impazzito, può essere vero, ma la storia insegna che dalla follia di alcuni, molti si ritrovano in una dittatura. Altri sostengono che sia giunto al termine, il 9 aprile è probabile un capolinea, quindi Berlusconi mette in atto tutte le energie (sciatalgia azzerata) per tentare l'ultima carta, qualunque essa sia.
Io credo che oltre a questo ci sia anche una volgare strategia elaborata dalla CdL alle spalle dei propri elettori: la gente è arrabbiata, delusa, stanca, impoverita e disoccupata, chi non vuole vedere gli effetti del malcontento generale - causati da questo governo - si gira dall'altra parte e condanna chi sa chi! Ma arriva il premier che spiazza tutti, elettori compresi, s'infuria, urla e strepita contro tutti quelli che - in questi cinque anni - non hanno potuto muovere un dito, contro Della Valle, che l'ha votato e pure finanziato e contro i giornali "quei comunisti" etc... etc... La sua becera strategia è appunto l'affondo contro il nemico e gli ignoranti abboccano.
E gli animi si infuocano assieme al loro leader (Veronica Lario, infatti, ha suggerito a FI di puntare sulle emozioni*) che è un imprenditore, un liberale, un uomo serio e onesto, che ha fatto tanto bene alle sue aziende!... Sì, alle sue!

(*) In un'intervista su un quotidiano nazionale, considerato dagli esagitati un giornale dei comunisti - la Repubblica - di qualche giorno fa, la Sig.ra Lario in Berlusconi si esprime così: "(...) bisogna dare un sogno in cui credere".

- BISOGNA DARE UN SOGNO IN CUI CREDERE? - La gentil Signora reputa gli ITALIANI degli imbecilli? Crede che sia un sogno ciò di cui questo paese ha bisogno?

5 commenti:

  1. Complimenti! Se ci fossero molti opinionisti come te, che "leggono" gli avvenimenti e non li subiscono, forse si riuscirebbe a far uscire da un pigro torpore questa nostra povera Italia.

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  2. Tutti comunisti, anche la maggior parte dei blogger. Se fossi Berlusca ve li farei chiudere.

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  3. Per fortuna che non lo sei! ;-)
    ciao
    gufa

    ps: non sono comunista, non li ho mai votati. Ma non è importante!

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  4. "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. [..]"

    Per chi non lo sapesse, e magari aspira a chiudere i Blog, i giornali, le televisioni, le radio, i post-it che non sono in linea con la propria idea (comportamento tipico delle dittature fasciste e comuniste), questo è l'Art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana.
    La NOSTRA Costituzione, quella che ancora oggi riesce a salvarci dal diventare uno Stato delle banane.

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  5. Grazie M per aver ricordato la Costituzione italiana. Dovremmo leggerla ogni tanto per ricordare gli spazi e i limiti entro i quali ci è concesso - per diritto e dovere - muoverci.

    ciao
    gufa

    ps. rivolto a tutti: lasciate il vostro link!

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